Studio di Psicoterapia Cognitiva

Lo Studio di Psicoterapia Cognitiva Udine nasce dalla convinzione che la collaborazione e la condivisione porti ad un arricchimento personale e professionale. La dott.ssa Geretti e la dott.ssa Moschion lavorano nell’ottica teorico-metodologica della Psicoterapia Cognitivo Comportamentale.

 

Psicologo e Psicoterapeuta: cosa si intende?

Una persona può pensare e decidere di rivolgersi ad uno psicologo quando si trova in un momento di difficoltà e di sofferenza interna e non riesce a trovare da sé le giuste strategie per risollevarsi.

Lo psicologo, tramite strumenti conoscitivi e di intervento, si occupa di prevenzione, diagnosi, abilitazione-riabilitazione e di sostegno rivolti alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Può dedicarsi inoltre ad attività di sperimentazione, ricerca e didattica (L. 56/1989, art.1).

Lo psicoterapeuta è uno psicologo (ma può essere anche un medico) che ha intrapreso un ulteriore percorso di formazione, della durata di 4 anni, presso una Scuola di specializzazione riconosciuta dal MIUR. La psicoterapia è una disciplina che permette di offrire un percorso non solo di sostegno ma anche di cura agli individui che presentano una problematica strutturata.

 

Il nostro approccio

Tutti gli interventi nella sfera della psicologia seguono principi derivati da teorie e tecniche validate scientificamente che, come per ogni percorso di cura, vanno adattate sulla storia di sofferenza del singolo individuo.

Nel nostro studio l’approccio principale è la Terapia Cognitivo-Comportamentale (Cognitive-Behaviour Therapy, CBT) che è attualmente considerata a livello internazionale uno dei modelli più affidabili ed efficaci per la comprensione ed il trattamento dei disturbi psicopatologici ed è indicata come trattamento d’elezione evidence-based (ovvero basato su prove scientifiche di efficacia) per alcuni di essi.

L’approccio cognitivo comportamentale fonda la sua teoria e le sue tecniche sulla base della relazione esistente tra emozioni, pensieri e comportamenti. Secondo questa relazione non sarebbero gli eventi a creare e mantenere i problemi psicologici, emotivi e di comportamento delle persone, ma questi verrebbero invece determinati e mantenuti dalle costruzioni cognitive dell’individuo, ovvero dai suoi pensieri. In questo quadro paziente e terapeuta lavorano insieme, mantenendo un focus sul qui ed ora, con l’obiettivo di sviluppare strategie finalizzate alla riduzione dei sintomi e alla modificazione dei meccanismi che li mantengono.